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05/Giu/2015

Sospensione del credito alle famiglie

Accordo ABI-Associazioni dei Consumatori del 31 marzo 2015

Ai sensi dell'art.1, comma 246 della L. 23/12/2014 n. 190 ("Legge di stabilità 2015"), in data 31 marzo 2015, è stato firmato il Protocollo d'Intesa CREDIamoCi tra ABI e alcune Associazioni dei Consumatori per l'adozione delle misure necessarie per la sospensione del credito alle famiglie per gli anni dal 2015 al 2017.

Santander Consumer Bank S.p.A. ha aderito a tale protocollo a far data dal 1 giugno 2015. .

La normativa prevede la sospensione della sola quota capitale dei finanziamenti per un massimo di 12 mesi, con accodamento delle rate sospese alla fine del piano di ammortamento. La quota interessi - calcolata sul tasso contrattuale del debito residuo - viene rimborsata alle scadenze originarie. La richiesta deve essere presentata entro e non oltre il 31 dicembre 2017.

Al beneficio possono essere ammessi coloro che risultano in possesso di determinati requisiti e al verificarsi di specifici eventi.

REQUISITI PER LA SOSPENSIONE:

I beneficiari dell'iniziativa, devono essere in possesso alla data di presentazione della domanda, dei seguenti requisiti:

  • essere qualificati come Consumatori; e
  • aver sottoscritto un finanziamento di durata pari ad almeno 24 mesi.

Sono, in ogni caso, esclusi dall'ammissione al beneficio della sospensione i finanziamenti:

  • con ritardo nei pagamenti superiore a 90 giorni ovvero per i quali sia intervenuta la decadenza dal beneficio del termine o la risoluzione del contratto stesso;
  • che abbiano già fruito di misure di sospensione per un periodo di 12 mesi;
  • che fruiscono di agevolazioni pubbliche;
  • per i quali sia stata stipulata un'assicurazione a copertura del rischio che si verifichino gli eventi purchè tale assicurazione copra almeno gli importi delle rate oggetto della sospensione e sia efficace nel periodo di sospensione stesso;
  • assistiti da Cessione del quinto dello stipendio o della pensione;
  • nella forma di carte di credito revolving o di aperture di credito.

La sospensione avviene al verificarsi di almeno uno dei seguenti eventi, riferiti ad almeno uno dei cointestatari, verificatisi nei due anni antecedenti alla richiesta di ammissione al beneficio:

  • Cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa.
  • Cessazione dei rapporti di lavoro di cui all'art. 409, n. 3, c.p.c. , (rapporti di agenzia, di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione che si concretino in una prestazione di opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale, anche se non a carattere subordinato) ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa.
  • Sospensione dal lavoro o riduzione dell'orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni.
  • Morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza.

Nel caso in cui il finanziamento sia stato sottoscritto da un terzo, in qualità di garante, è necessaria altresì la sottoscrizione dell'eventuale terzo garante a titolo personale di una dichiarazione di mantenimento della garanzia pure in presenza della sospensione.

Per inoltrare la richiesta è necessario compilare il modulo qui di seguito indicato, allegando tutta la documentazione necessaria specificata all'interno del modulo medesimo e la dichiarazione del terzo garante di cui sopra e inviare il tutto a customer.care@santanderconsumer.it.

L'accettazione sarà subordinata alla verifica di tutti i requisiti contenuti all'interno dell'Accordo ABI e richiamati nel Modulo di cui sopra.


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